AZIONE STUDENTESCA SIENA

Il portale degli studenti di destra: ENTRA IN AZIONE! Azione Studentesca Siena. Contattaci al 331-7086762 o manda una mail a: as_siena@hotmail.it. Vieni a trovarci ogni lunedì alle 21:30 in Via delle Terme 90. Info: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Se qualcuno vi riscontra diritti d'autore violati -con prove- per quanto riguarda immagini o materiale vario, può mandare una mail a: as_siena@hotmail.it e provvederemo alla rimozione immediata del materiale in questione.

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Nome: Francesco Aldo Tucci
"Per l'avvento della giovinezza al potere, contro lo spirito parlamentare, burocratico, accademico" [F. T. Marinetti] Il nostro obiettivo, come movimento studentesco, è innanzitutto difendere i diritti degli studenti e combattere per migliorare la scuola e l'istruzione nella nostra città e nel nostro Paese. Ma Azione Studentesca significa anche cultura, musica alternativa, metapolitica, avanguardia e tanto altro. Il nostro impegno? Eccolo: noi giovani siamo il futuro, e vogliamo essere all'altezza di questa sfida. TE LA SENTI DI OSARE? CONTATTACI! 331-7086762 (Francesco Aldo) as_siena@hotmail.it

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17/10/2008

POSSIBILE CHE NON SI SMENTISCANO MAI?

 Anche se sfrutto questo spazio, la presente lettera, inviata ai media locali, è da intendersi a titolo personale. Questa non è la linea ufficiale del movimento, ma opinioni su un fatto accaduto al sottoscritto. A voi che leggete lascio ogni commento: io sono troppo indignato.

A 16 anni si dovrebbe aver voglia di cambiare il mondo, di migliorare le cose, di lottare per cause giuste e nobili, confrontandosi e partecipando insieme a tutte le iniziative. Invece, stamattina, al Liceo Classico Enea Silvio Piccolomini, alla assemblea svoltasi in Aula Magna (parlo per quanto riguarda il liceo, dato che alle assemblee del ginnasio e del liceo della Formazione non potevo partecipare per ovvi motivi), è andato in scena un teatrino triste se non vergognoso. All’ordine del giorno: un dibattito sulla Legge 133/08 “Gelmini” e l’opportunità o meno di occupare la scuola come forma di dissenso.

Peccato però che, in totale disprezzo delle regole e dei principi democratici, non solo in questa assemblea si è tentato di dare un solo punto di vista, quello cioè dei ragazzi dell’Unione degli Studenti e degli Universitari (già questo grave vulnus), ma addirittura, quando ho preso la parola per sostenere le mie ragioni –e a giudicare dai messaggi di solidarietà e gli attestati di stima, oltre agli applausi, anche quelle di molti studenti– prima hanno spento i microfoni, quindi, sovrastando la mia voce, mi hanno interrotto più volte, senza consentirmi quindi di esprimere appieno il mio pensiero. Solo verso la fine, grazie alla moderazione di un ragazzo (sempre UDS, che ringrazio) sopraggiunto dopo la “lezioncina” di menzogne e mistificazioni sull’argomento “provvedimenti Gelmini” tenuta dai succitati elementi, sono riuscito a precisare ciò che avevano falsificato, ovvero che i famosi 87.000 docenti non saranno licenziati, perché andranno normalmente in pensione, nel corso di tre anni; che le Università non diverranno enti privati ma, se il senato accademico lo vorrà, acquisiranno lo status giuridico di fondazioni di diritto privato (quindi, ad esempio, rimarrà il tetto massimo per le tasse: gli atenei rimarranno pubblici); eccetera eccetera.

Quello che mi chiedo è se è normale, in una scuola, avere tanto disprezzo della democrazia da cercare di impedire a un ragazzo di esprimere la propria opinione, e se si può essere tanto presuntuosi da ritenere la scuola l’orticello in cui fare politica, invece che luogo in cui, con la trasmissione dei saperi e con l’educazione al rispetto reciproco, essere formati come uomini e come cittadini. Questo episodio, che a molti –ahimè!– farà sorridere come un diverbio tra cittini, non è da sottovalutare perché ha alla base una idea della partecipazione alla vita scolastica totalmente sbagliata. Impedire a una persona di parlare non è democrazia, è totalitarismo.

Inoltre, come se tutto ciò non bastasse, l’intero liceo (ovvero le classi del triennio), tranne una ventina di ragazzi, si è opposto alla proposta di occupazione/autogestione, mentre il ginnasio (le classi del biennio, quindi la minoranza), tranne pochi casi, ha votato sì: ciononostante, questa occupazione, magicamente, è stata approvata, tant’è vero che domani (ipsi dixerunt) cominceranno a girare nelle classi per decidere dell’organizzazione della protesta.

Un grave atto di intolleranza e di mancata democrazia che spero venga condannato da chiunque abbia a cuore il confronto e la cultura del dialogo, a prescindere dalle idee politiche e dal pensiero in merito alla questione.

 

Cordiali saluti,

 

Francesco Aldo Tucci, II C Liceo Classico Enea Silvio Piccolomini da Siena

26/08/2008

SEMPRE I SOLITI COMUNISTI

Questo è il comunicato che ho scritto in seguito alla notizia di oggi apparsa sulla prima pagina del Corriere di Siena: delle scritte (come "antifa" con tanto di falce e martello, "siena rossa" e la stella a cinque punte inneggiante alle BR) sono comparse ad imbrattare le vie della Giraffa, opera -non nuova- di qualche stupido estremista che si crede invulnerabile dietro l'ideologia comunista. 

 

COMUNICATO STAMPA

 

È con profonda indignazione che accogliamo la notizia apparsa sul Corriere di Siena di oggi.

Scritte inneggianti alle BR, gruppo terroristico responsabile di svariate morti, e al “dominio” comunista su Siena hanno imbrattato palazzi della zona tra via dei Rossi e San Francesco, causando danni difficilmente riparabili. Purtroppo non è la prima volta che viene commesso uno scempio di questo genere: evidentemente ci sono cretini estremisti che credono di essere i padroni della città e pertanto si permettono gesti del genere. Il nostro auspicio è che le autorità condannino duramente questo fatto, poiché deturpare palazzi che fanno parte del patrimonio storico e architettonico della nostra città per di più rifacendosi a un gruppo di terroristi e omicidi non è ammissibile.

Se questi delinquenti imbratta-muri hanno delle idee che le portino pure avanti, ma in modo civile e democratico, senza ledere la proprietà altrui e soprattutto senza mancare di rispetto a chi per mano delle BR è morto. Atti del genere non devono essere tollerati in una società civile, e ci auguriamo che le forze dell'ordine (a dire il vero pressochè impeccabili nel senese) vigilino affinchè non risuccedano episodi del genere.

Francesco Aldo Tucci, Presidente Associazione Siena Studentesca

postato da: ASSiena alle ore 26/08/2008 23:29 | link | commenti
categorie: comunisti, i soliti comunisti, la solita sinistra
25/03/2008

DEL WALTER E DELLE PENSIONI

Rompendo l'uovo di Pasqua, il segretario del PD ha trovato l'ultima sorpresa per tentare la scalata al Senato e avvicinarsi al Pdl: un aumento di 400 € delle pensioni fino a 2000 € mensili a partire dal mese di luglio e un aumento di 200€ per quelle fino a 55000€ annui. Oibò che bravo il nostro Walter, che si prodiga in iniziative a favore dei più deboli! Addirittura, puntualizza Enrico Morando, le detrazioni verranno calcolate a partire da quelle più vecchie e più erose dal potere d'acquisto. Chapeaux, nulla da dire, se non fosse che questo splendido edificio dalle pareti d'oro inizia a scricchiolare non appena ci avviciniamo ai costi, qualcosa come l'1% del PIL 2009 di un paese che ha indici di crescita ben al di sotto di standard accettabili. Non solo, ma del nostro "glorioso" INPS nessuno ne parla? Ebbene, questo istituto, in rosso ormai da svariati anni, deve erogare denaro a più persone di quante lo versano ad esso, con il risultato che il debito pubblico sale sempre più e che noi non godremo mai di una pensione, dal momento che le imposte indirette che già paghiamo e quelle dirette che pagheremo verranno bruciate sull'altare di un organismo che butta nello stesso calderone i contributi pensionistici e la previdenza sociale. Oltretutto, sarebbe giusto ricordare, a fronte di "nonnini" andati in pensione a 30 anni oppure dopo 2 anni di permanenza in Parlamento (già, chissà se è compreso anche Veltroni tra i beneficiari degli sgravi di cui sopra), la totale mancanza di fondi per l'Università e la ricerca, finanziata, si fa per dire, con non più di 1100€ mensili, mentre negli Usa arriviamo a 4000€ (e poi ci stupiamo dei 6000 ricercatori annui che emigrano...). Insomma, caro Walter, invece di spararle così grosse per raccogliere i voti di chi ha davvero bisogno, siano essi giovani o anziani, travolti dall'innalzamento dei prezzi, sarebbe sufficiente che la tua pensione, invece di devolverla in beneficienza  (sono parole tue), non la percepissi proprio, dal momento che se un Paese del G8, con la pressione fiscale al 46%, ha un debito pubblico da Terzo Mondo, vuol dire che alla Banca d'Italia ci sono molti somari oppure che qualcuno ci mangia sopra...

Edoardo Conticini, Azione Studentesca Siena

postato da: ASSiena alle ore 25/03/2008 15:52 | link | commenti
categorie: la solita sinistra, ahi ahi ualter
26/02/2008

LA SOLITA SINISTRA...

Nella serata di domenica scorsa, su La7, era in onda il programma "Italian Job": sebbene molto interessante, non lo stavo guardando con particolare attenzione, in quanto ero preso dal gravoso studio della maggior opera del sommo poeta, quand'ecco, mirabile dictu (sarà Dante a ispirarmi...), che la mia sonnolenta attenzione viene catturata da una truffa bella e buona...

"LE MIRABOLANTI AVVENTURE DEL CENNI, CAP 1         Ovvero: i privilegi-truffa della (falsa) casta ai danni di Siena"

Infatti il protagonista del programma, fornitosi di staff tecnico e baffetti d'ordinanza (forse di stalinista memoria per arruffianarsi meglio la sinistra al governo della città?), si finge Onorevole della nostra Repubblica e con questo titolo, perlopiù falso, riesce a ottenere non due semplici biglietti (cosa già grave), ma addirittura il privilegio di assistere allo spettacolo più bello del mondo dalle trifore del Comune! E' bastata una chiamata, con buona parlantina e voce un po' impostata, per ottenere un privilegio che molti onesti cittadini senesi non si vedranno mai accordare: due posti per guardare la carriera vinta poi dall'Oca al fotofinish (che inoltre vide un'altra bella figura di Cenni & company, molto più plateale, riguardo l'attribuzione della vittoria -che per inciso è decretata dalla bandiera esposta in comune- all'Oca o al Nicchio).

E prima della "kermesse" paliesca il falso onorevole ha anche potuto scambiare brillanti conversazioni con l'assessore alla cultura Flores (quello dell' impiccato nella mano della securitas di Duccio -affresco del Buongoverno- trasfomato in alberello metà ulivo e metà quercia, per intenderci) e il buon vicesindaco Marzucchi, entrambi ben lieti di avere ospite una tanto illustre personalità.

Ovviamente è evidente il disgusto che proviamo noi ragazzi di AS verso atti del genere , che vedono ancora lo scambio di favori e privilegi prevalere su quella che è la vera poltica, quella fatta di passione, di sudore, di coraggio e di onestà, e che purtroppo, tra cattiva politica e antipolitica, rischia di essere messa sempre di più all'angolo.

NOI,  PERO', CONTINUEREMO SEMPRE A RESISTERE E A DENUNCIARE I CANCRI DELLA POLITICA.

IN AZIONE!

Francesco Aldo Tucci, Resp. Prov.le Azione Studentesca Siena

17/02/2008

I COMUNISTI NON SI SMENTISCONO MAI...

 

Nella mattinata di Sabato scorso alcuni militanti di Azione Studentesca, tra cui il sottoscritto, sono stati presi di mira dalla violenza filo-comunista (per fortuna, almeno per ora, solo verbale), travestita da falso antifascismo.

Quello che è accaduto è vergognoso per due motivi: innanzitutto perché è una vergogna strumentalizzare l’antifascismo solo per denigrare l’avversario politico; in secondo luogo perché chi ci ha apostrofati come tali, cioè fascisti, accusandoci addirittura di tentare di «ricreare nuclei fascisti», lo ha fatto in modo vigliacco, tramite dei “bigliettini”, rigorosamente non firmati, esposti pubblicamente, e non da uomo dicendocelo in faccia o quantomeno firmandosi.

Spero che chi si è macchiato di questo gesto sappia che dare del fascista a qualcuno è commettere un reato, perchè equivale ad accusare qualcuno di un altro reato, quello di apologia del fascismo, ed è pertanto passabile di denuncia per calunnia e diffamazione.

Molto probabilmente, come troppo spesso accade in moltissime altre realtà (basti pensare a Firenze, dove la sede di Azione Studentesca è stata colpita da una bomba carta), ambienti studenteschi in vario modo legati alla sinistra, vedendo come un pugno nell’occhio la crescente voglia di cambiamento, tesa a spezzare la loro egemonia totale (e poi vorrebbero ergersi a difensori della democrazia e del dialogo…ma per piacere!), hanno cercato da una parte di intimorirci, in quanto loro oppositori, dall’altra di screditarci pubblicamente dandoci dei “fascisti”.

Di fronte a episodi del genere, che calpestano le leggi e i valori fondamentali del nostro Paese, non possiamo non esprimere tutta la nostra indignazione, assicurando nel frattempo i nostri sostenitori che noi continueremo con coraggio e determinazione a far valere le nostre idee e i nostri ideali.

Se pensate di fermarci così, sbagliate di grosso: ORA E PER SEMPRE IN AZIONE!

 

Francesco Aldo Tucci, Resp. Prov.le Azione Studentesca Siena

postato da: ASSiena alle ore 17/02/2008 19:16 | link | commenti (2)
categorie: comunisti, i soliti comunisti, la solita sinistra