L’iniziativa “La ricostruzione dei giovani” si pone come obiettivo un gesto concreto per aiutare la popolazione dell’Abruzzo (soprattutto quelle sue le giovani generazioni), colpita nella notte tra il 5 ed il 6 aprile 2009 da un terremoto di 5,6 gradi Richter, che ha causato al momento in cui sto scrivendo 293 morti ed oltre 1000 feriti.
La Consulta Provinciale degli Studenti, in questo senso, può fare tanto: per questo chiediamo che anche la consulta provinciale di Siena partecipi all'iniziativa lanciata e promossa dal Ministero della Gioventù insieme a MTV Italia. E' stato infatti attivato un conto corrente denominato "Giovani per l'Abruzzo", i cui fondi saranno destinati alla ricostruzione di una o più strutture giovanili danneggiate e rese inutilizzabili dal sisma, affinchè proprio i giovani possano essere i protagonisti della ricostruzione, per tornare a vivere.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo sarà raccolta in tutta Italia grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice IBAN: IT03 F010 0503 2840 0000 0000 297.
Per informazioni ulteriori e per vedere le associazioni che hanno già aderito a questa iniziativa, consigliamo di visitare il sito del Ministero della Gioventù (http://www.gioventu.it/)
Azione Studentesca sarà inoltre promotrice su tutto il territorio nazionale, e quindi anche qui a Siena, di una raccolta fondi sempre da devolvere al fondo istituito dal Ministero della Gioventù.
Del resto, come ha avuto modo di dire anche il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, «dopo la prima emergenza verrà il momento in cui i giovani italiani potranno diventare davvero protagonisti della ricostruzione, dimostrando la generosità di questa generazione». «Sono molti i ragazzi disposti a rimboccarsi le maniche che in queste ore chiedono cosa si possa fare per essere d’aiuto alle famiglie abruzzesi colpite dal terribile terremoto. La Protezione Civile avverte che i primi momenti dopo la tragedia possono essere gestiti solo da soccorritori esperti. Partecipare a una raccolta fondi dedicata ai giovani abruzzesi è un primo modo di essere solidali». «Il Ministero vuole poi, in collaborazione con il Forum Giovani – spiega ancora il ministro - mettere in contatto i giovani che desiderano collaborare alla ricostruzione con le associazioni di volontariato».
Per contattare la Protezione Civile per donazioni di generi alimentari, vestiti, coperte, tende eccetera e/o per partire volontari, è possibile contattare il nucleo della protezione civile del MODAVI Onlus al numero 06/84242188 o all'indirizzo e-mail emergenzaabruzzo@modavi.it
Per dare una mano nella raccolta fondi, contattateci a as_siena@hotmail.it e aderite all'iniziativa con una mail a emergenzaabruzzo@azionestudentesca.org
Una breve lista -in vista delle elezoni studentesche- per ricordare alcune delle cose per le quali quotidianamente ci battiamo...
ABBATIMENTO DEL CARO-LIBRI
Quello del caro-libri è uno dei problemi che più pesano sulle spalle degli studenti e dele famiglie, poichè al danno (ovvero centinaia di Euro spesi -buttati- per libri che spesso non si usano del tutto o che non vengono proprio usati) si unisce la beffa: ogni anno le case editrici aumentano il prezzo dei testi scolastici con la scusa di aggiornamenti, nuove edizioni eccetera, come se un libro di grammatica o inglese avesse bisogno di aggiornamenti continui!
ABROGAZIONE DEL LIBRO DI TESTO UNICO
Da molti anni la scuola italiana è invasa da insegnanti che spiegano la storia e le altre materie a seconda dei capitoli dei libri oppure dei numeri delle pagine, noi riteniamo che la scuola per i giovani sia una forte opportunità ma riteniamo anche che gli studenti debbano essere invogliati allo studio attraverso il confronto, avere un libro di testo unico vuol dire avere solo un punto di vista da cui poter apprendere la storia che spesso viene raccontata faziosamente. Uno studente che si possa ritenere tale dovrebbe uscire dal ciclo dei 5 anni non come un’ameba bensì come una persona capace di ragionare con la propria testa.
Per far sì che avvenga ciò, l’unica soluzione è creare dibattiti, confrontare le idee, saper creare la volontà di apprendere anche dalle idee degli altri.
COMUNITA’ STUDENTESCHE
Proponiamo l’apertura pomeridiana delle scuole, affinché vengano dati spazi liberi ai giovani dove poter creare e diffondere progetti, frutto esclusivamente della testa di noi ragazzi. Già esiste un decreto legge che stabilisce dei fondi per l’apertura pomeridiana delle scuole solo che i consigli d’istituto decidono ad inizio anno, senza interpellare gli studenti, dove mandare questi fondi. Quest'anno, inoltre, il Ministero delle Politiche Giovanili stanzierà 5 milioni di Euro extra proprio per finanziare progetti di spazi di aggregazione giovanile.
RIFORMA DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Gli studenti hanno tre/quattro delegati, all’interno di un consiglio che ne presenta 13 in totale, nonostante siano la parte più importante della struttura scolastica. Per tanto chiediamo di aumentare il numero dei rappresentanti degli studenti a sei, raggiungendo cosi quello dei docenti; o quantomeno che la loro rappresentatività sia reale e non solo proclamata sulla carta.
CULTURA LIBERA - PER TUTTI
Chiediamo l’abbassamento dell’ i.v.a. sui cd, l’abolizione della C.I.A.E., chiediamo spazi gratuiti per l’arte, la forma d’espressione più libera e creativa che esista. L'arte e la cultura devono essere accessibili a tutti gli studenti, e con tutti intendiamo proprio tutti: indipendentemente dal reddito familiare, i ragazzi dovrebbero poter accedere gratuitamente a mostre, musei, teatri ecc. e avere quantomeno uno sconto per quanto riguarda libri, cinema, cd e dvd.
Ovviamente queste sono solo alcune delle battaglie che portiamo avanti, ma ve ne sono molte altre: da tempo chiediamo una scuola più efficiente, ovvero che sprechi di meno e produca di più; chiediamo scuole più attrezzate o quantomeno dignitose, non fatiscenti come sono per la maggior parte; chiediamo insegnanti più preparati e dei parametri (seri, obiettivi, oggettivi e protetti da manipolazioni o interpretazioni strane) per la loro valutazione (bello sarebbe poter visionare il curriculum di tutti i docenti...chi sa cosa ne verrebbe fuori...); una riforma delle graduatorie dei docenti -se non la loro abolizione- dove si possa procedere non solo per anzianità ma anche e soprattutto per merito; una scula più solidale e più meritocratica, che aiuti i più bisognosi ma che non trascuri i migliori, e che anzi li incentivi con borse di studio e migliori possibilità di inserimento nelle università e/o nel mondo del lavoro; eccetera eccetera eccetera.
P.S.:
A breve -mi sono preso io l'incarico- anche un'analisi delle misure adottate dalla Gelmini. Se ancora non ne abbiamo parlato non è perchè facevamo finta di niente, ma perchè stavamo raccogliendo materiale e informazioni.
A presto,
un saluto
Francesco Aldo
IN ALTO I NOSTRI CUORI, PER SEMPRE E SEMPRE DI PIU'!
IN AZIONE!