AZIONE STUDENTESCA SIENA

Il portale degli studenti di destra: ENTRA IN AZIONE! Azione Studentesca Siena. Contattaci al 331-7086762 o manda una mail a: as_siena@hotmail.it. Vieni a trovarci ogni lunedì alle 21:30 in Via delle Terme 90. Info: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Se qualcuno vi riscontra diritti d'autore violati -con prove- per quanto riguarda immagini o materiale vario, può mandare una mail a: as_siena@hotmail.it e provvederemo alla rimozione immediata del materiale in questione.

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Nome: Francesco Aldo Tucci
"Per l'avvento della giovinezza al potere, contro lo spirito parlamentare, burocratico, accademico" [F. T. Marinetti] Il nostro obiettivo, come movimento studentesco, è innanzitutto difendere i diritti degli studenti e combattere per migliorare la scuola e l'istruzione nella nostra città e nel nostro Paese. Ma Azione Studentesca significa anche cultura, musica alternativa, metapolitica, avanguardia e tanto altro. Il nostro impegno? Eccolo: noi giovani siamo il futuro, e vogliamo essere all'altezza di questa sfida. TE LA SENTI DI OSARE? CONTATTACI! 331-7086762 (Francesco Aldo) as_siena@hotmail.it

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27/12/2008

Gli auguri di Giorgia Meloni a tutti i militanti di Azione Giovani - Azione Studentesca

 

Carissimi,
questo 2008 che ci lascia è stato un anno importante per la nostra Comunità umana e politica.
E’ stato un anno nel quale abbiamo conquistato dopo anni il diritto ad essere artefici del destino nostro e dei milioni di giovani italiani che si aspettano da noi un segnale di speranza, di concretezza, di fiducia nel futuro.
Il 2008 è stato l’anno nel quale ho avuto l’onore di rappresentare ai massimi livelli, da Ministro della Gioventù, una generazione sempre ai margini della vita politica nazionale, in una Nazione, l’Italia, nella quale bisogna essere almeno cinquantenni per sperare di “contare” qualcosa; l’ho fatto, e lo continuerò a fare, con la consapevolezza di portare con me il bagaglio della mia storia personale e della comunità umana che mi ha visto crescere politicamente e nella quale ho imparato i valori fondamentali della lealtà, del coraggio, della fedeltà alle proprie idee, dell’attaccamento alla propria terra. Per questo motivo sento fortissima l’esigenza di rivolgere un caro augurio di Buon Natale e felice 2009 alla “mia gente”: a quella che lotta quotidianamente per affermare il diritto ad esprimere le proprie idee, a quella che sul territorio cerca d’imporre un modello di politica onesta e fondata sui principi di giustizia, a quella che non si rassegna all’omologazione e all’appiattimento, a quella che mi è stata vicina in questi mesi e a quella che non ha potuto farlo; un augurio particolare anche ai tanti, me compresa, che vivono con particolare apprensione i mutamenti in atto nello scenario politico e nella destra italiana in particolare.
Abbiamo attraversato tanti momenti difficili nella nostra storia, fra lacrime e sconfitte, preoccupazioni reali e strumentali. Oggi, invece, siamo chiamati ad una nuova trasformazione nel momento della vittoria, in un contesto di grande entusiasmo e attenzione nei nostri confronti; noi, però, siamo carne e sangue e non ci basta il vento del consenso per sapere di aver vinto davvero.
Per questo vi chiedo di guardare in faccia questo Sole che nasce e accompagnarlo dove vi portano i vostri cuori, senza timori né reticenze; per questo vi chiedo di mettervi e di mettermi sempre in discussione, per costruire un percorso “vero” di cambiamento in Italia e lasciare un segno nella storia di questa Nazione.
Coraggio, allora. Occorre dividersi per poi ritrovarsi, rafforzare i legami con la nostra generazione, chiamare a raccolta gli indecisi, i perplessi, gli umorali, per spiegare loro che la vittoria è ancora lontana e solo una Compagnia unita può affrontare le avversità senza timore.
Auguri, splendida gente della mia Compagnia.
Che il 2009 ci faccia rinascere all’altezza dei compiti a noi assegnati dalla storia, donando a ciascuno felicità, serenità e grandi passioni.
In alto i cuori.

Giorgia Meloni

postato da: ASSiena alle ore 27/12/2008 16:59 | link | commenti
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22/12/2008

ATTENZIONE!

Il blog resterà chiuso per buona parte delle vacanze natalizie, quindi cogliamo l'occasione per augurare a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!

AUGURI!!

Ci rivediamo l'anno prossimo...

Sursum corda!

Azione Studentesca Siena

postato da: ASSiena alle ore 22/12/2008 08:35 | link | commenti
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17/12/2008

Intervista a Giorgia Meloni, ministro della Gioventù

QN, LEI E LUI: LE INTERVISTE*
Giorgia Meloni, ministro della Gioventù è nata a Roma il 15/1/ 1977. È giornalista professionista e ha iniziato il suo impegno politico a 15 anni fondando il coordinamento studentesco “Gli Antenati”. Nel 1996 diviene responsabile nazionale di Azione Studentesca. Nel 2006 a 29 anni, viene eletta alla Camera dei deputati nella lista di Alleanza Nazionale nel collegio Lazio 1, divenendo la più giovane donna parlamentare della XV Legislatura. Dal 2006 al 2008 è uno dei vicepresidenti della Camera dei deputati: la più giovane di tutta la storia della Repubblica Italiana. Nel 2008, a soli 31 anni, ministro della Gioventù mantenendo la presidenza di Azione Giovani

Ministro Meloni, cosa rappresenta il mondo dei motori per i giovani di oggi comprese tutte le problematiche che si porta dietro?
“Una grande attrazione, ma deve essere un mezzo da usare con la testa, senza farsi prendere dal demone della velocità. Per questo credo che sia utile fare campagne di sensibilizzazione in questa direzione. Io ho molta fiducia nei giovani di oggi e una volta che hanno capito il problema sono sicura che sapranno adeguarsi”.


Non dobbiamo dimenticare che il primo problema è quello della sicurezza e dei troppi incidenti gravi?
“E’ uno degli impegni prioritari del mio ministero, quindi del Governo. Posso confermare che stiamo focalizzando la nostra attenzione sulla formazione di operatori che vivono nel mondo della notte (buttafuori, barman etc ndr) e che sono a contatto diretto con i giovani. Proprio in queste settimane lavoriamo su un progetto, un’iniziativa complessa, che contiamo di varare la notte di Capodanno”.


Può anticipare al Qn in cosa consiste?
“Dobbiamo pensare a offrire la possibilità di una migliore formazione del personale che lavora nelle discoteche e che quindi è a diretto contatto con i giovani per gran parte della notte. Questi operatori saranno di supporto per quei ragazzi all’uscita della discoteca non sono nelle condizioni fisiche ottimali per la guida. Un aiuto diretto per evitare che all’uscita dai locali si mettano al volante creando pericolo per se stessi e per gli altri”.


Una bella sfida?
“Sì, ma anche una novità assoluta che se darà i frutti sperati in termini di sicurezza pensiamo di poter allargare anche ad altri eventi. Un fatto è certo: io sono profondamente convinta di questa iniziativa perché sono gli operatori delle discoteche che hanno il contatto diretto con i giovani a capire le loro esigenze”.


Questo messaggio deve arrivare anche ai numerosi giovani che visitano il Motor Show.
“Sicuramente. Qui ho visto numerose iniziative sociali mirate alla sicurezza nella guida. Al Motor Show la partecipazione del pubblico giovanile viene seguita da stand dedicati come l’Osservatorio della Regione Emilia-Romagna sulla sicurezza, o quello della Polizia stradale dove ho visto con piacere che i giornali del gruppo Poligrafici (Qn) dedicano grande spazio alla sicurezza e al fenomeno delle stragi del sabato sera”.


A proposito dello stand Qn/Polizia di Stato, c’è qualcosa che l’ha colpita particolarmente?
“L’iniziativa quotidiana per le scuole sul tema della sicurezza. E’ stata un’idea veramente felice quella di far vedere filmati e ricostruzioni tridimensionali su alcuni incidenti drammatici. La trovo un’inziativa intelligente perché così i giovani vedono cosa succede quando non si rispettano le più elementari regole sulla strada. Sono immagini choccanti che lasciano il segno e spingono il Governo a non abbassare la guardia sul fenomeno, sempre attuale. Specialmente sulla Riviera romagnola, a pochi chilometri da Bologna, dove ci sono i punti più delicati, dove è anche massimo l’impegno delle forze dell’ordine. Certo, il nostro obiettivo è quello di prevenire, non di reprimere. E qui mi riallaccio a quanto dicevo prima”.


E’ ottimista sulla possibilità che questo fenomeno che colpisce il dopo discoteca si possa governare?
“Io sono ottimista per natura. Ma il punto che mi dà fiducia sono i dati. I decessi sono diminuiti del 9 per cento. Dobbiamo continuare su questa strada incoraggiando i giovani a rispettare le regole, ad evitare l’ultimo, fatale bicchiere, ad ascoltare i consigli delle forze dell’ordine. Certo che la scuola deve fare il massimo sforzo possibile fin dalle elementari per inculcare il principio della sicurezza e il rispetto della vita”.


Ha visitato lo stand Ferrari: le piacerebbe guidarne una?
“Credo che mi troverei a mio agio sulla spider, tra l’altro è una vettura bellissima come tutte le Ferrari che non per niente sono un mito in tutto il mondo. Il problema è un altro. Non so se sono in grado di guidare una vettura come questa anche se a me piace stare al volante. Io, che non uso l’auto di servizio, mi muovo per Roma guidando la mia auto personale”.

*articolo di Marco Tavasani tratto da http://quotidianonet.ilsole24ore.com

postato da: ASSiena alle ore 17/12/2008 00:37 | link | commenti
categorie: giorgia meloni
12/12/2008

Per Natale, non regalare cuccioli!

Per Natale, non regalare cuccioli!

In occasione del Natale, AgireOra Network lancia la campagna di sensibilizzazione volta a invitare le persone a non comprare cuccioli come regalo di Natale, con lo slogan “Per ogni cucciolo comprato, un animale muore solo e abbandonato”.

La campagna è stata lanciata on-line ed è già stata visitata da oltre 10.000 persone in 20 giorni. Intende insegnare ai visitatori che gli animali non si comprano, non sono cose. Gli animali si adottano, dopo aver ben riflettuto sulle responsabilità che prendere in casa un animale comporta: “dovrai occuparti adeguatamente di lui per tutta la sua vita e non abbandonarlo mai”, afferma l’iniziativa.

Spiega la campagna:

Ogni animale che compri in negozio o allevamento, ma anche quelli che fai nascere in casa perché non hai sterilizzato i tuoi animali, “ruba” il posto a uno abbandonato, che si trova in canile, o per strada perché i rifugi erano pieni. E che morirà senza trovare adozione.

Compi un atto d’amore, recati al rifugio più vicino e adotta un animale! Gli animali da salvare sono di tutte le specie: cani, gatti, conigli, piccoli roditori, tartarughe.

Evitare di comprare e far nascere animali è l’unico modo per combattere il randagismo e gli abbandoni.

Grazie da parte di tutti loro.

Vai alla pagina dell’iniziativa per scoprire come sostenerla!
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=637

Vi invito a visitare anche il sito http://cercocasa.ilcannocchiale.it/ per regalare una famiglia (un animale è per sempre, non per un solo Natale) a tanti amici a quattro zampe che cercano casa e hanno affetto da regalare a tonnellate.

postato da: ASSiena alle ore 12/12/2008 18:15 | link | commenti
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05/12/2008

Da qualche settimana è on line il sito del Ministero della Gioventù, che potete trovare all’indirizzo http://www.gioventu.it.

 

LINKARE - DIFFONDERE - PARTECIPARE !!!

 

Si è pensato di dar vita a questo portale per ridefinire le competenze di un dicastero precedentemente accorpato con lo sport e creare uno strumento utile per portare l’Istituzione a diretto contatto con la generazione di cui si occupa. E' stato immaginato, perciò, un luogo che avesse ben poco di virtuale ma che fosse impregnato di vita reale per coinvolgere direttamente la gioventù italiana nella sfida di partecipare al destino della propria generazione e al tempo stesso a quello della propria comunità nazionale. Si tratta di una “rottura” con i meccanismi consolidati della comunicazione istituzionale. Un sito aperto, vivace, una sorta di piazza virtuale dove sono affisse le informazioni istituzionali, ma dove è anche possibile scambiare liberamente opinioni e proposte. Dove il futuro non si sogna, ma si costruisce giorno per giorno, insieme.

 

Gioventu.it nasce per favorire il dialogo tra giovani e istituzioni. Ogni mese sarà aperto un Focus diverso su questioni che toccano l’universo giovanile e sulle quali il ministero della Gioventù si aprirà al confronto di idee e chiederà ai ragazzi di partecipare con testimonianze, riflessioni, proposte.

 

Gioventu.it intende quindi diventare un utile strumento di conoscenza per distribuire informazioni ai ragazzi che vogliono conoscere tutte le opportunità che hanno a disposizione per conquistare il proprio diritto al futuro.

 

In primavera, grazie alla collaborazione tra il Ministero e l’Anci, vedrà la luce finalmente la piattaforma integrata anche sul web di tutti gli sportelli Informagiovani che da anni ormai lavorano al servizio delle politiche giovanili sul territorio: i giovani italiani avranno così a disposizione il più grande motore di ricerca dedicato alle loro esigenze.

 

Attraverso questo sito sarà data anche pubblicità alle storie più belle dei giovani italiani: quelle che non godono dei riflettori dell’opinione pubblica. Per fare un ritratto più vero di questa generazione, per nulla priva di difetti e contraddizioni, ma anche ricca di talento, spirito, passione civile e coraggio. Saranno raccontate alcune storie della “Meglio Gioventù“, grazie alla penna di scrittori famosi e di chiunque voglia contribuire.

 

Insomma, molto di più di un tradizionale sito istituzionale. L’ambizione però è quella di coinvolgere i giovani che lo vorranno nella costruzione delle politiche che li riguardano più da vicino.

 

La forma scelta è quella del blog, che permetterà il contributo e la partecipazione di chiunque nello spazio dei commenti delle sezioni che riguardano il Focus del mese e la Meglio Gioventù.

Molto c’è da fare per assicurare alle giovani generazioni il diritto al futuro, per innescare il circolo virtuoso della rivoluzione del merito e per conquistare un nuovo protagonismo generazionale.

 

 

Questo luogo d’incontro virtuale è pensato per compiere insieme ai giovani italiani il cammino che ci aspetta. L'invito pertanto è a partecipare ai contenuti e ad inserire il collegamento nei vostri siti per favorire la massima partecipazione possibile.

http://www.gioventu.it

 

 

Radio Gioventù

Parte oggi Radio Gioventù, la rubrica radiofonica settimanale a cura del dipartimento guidato dal Ministro Giorgia Meloni. Ogni settimana dal sito www.gioventu.it si potranno scaricare le nuove puntate della trasmissione. 25 minuti per raccontare le iniziative del governo che riguardano direttamente i giovani italiani, per informare su bandi, progetti e concorsi, segnalare le storie della meglio gioventù, intervistare i testimonial delle campagne sociali, incontrare ospiti, sorprese ed ascoltare un po’ di buona musica.

“Si tratta di un esperimento utile e divertente nello stesso tempo – dichiara il ministro della Gioventù – per informare in maniera originale una generazione che pretende di sapere in che modo il governo nazionale si sta occupando di lei”.

A condurre (gratuitamente) il programma, in questo primo ciclo di puntate, sarà il giovane speaker radiofonico Pierluigi Diaco. “Mi sono messo volentieri a disposizione di questa iniziativa perché mi sembra un buon servizio reso a tutti quei ragazzi che spesso sono irraggiungibili dalla comunicazione istituzionale vecchio stampo”.

Questa settimana si parla del battesimo di Radio Gioventù, ma anche dei ragazzi che si battono contro la camorra e del dramma anoressia. In studio il ministro Meloni, in collegamento telefonico Pino Maddaloni, medaglia d’oro olimpica di judo.

La trasmissione è libera da diritti. Le emittenti radiofoniche che volessero trasmetterla possono scaricare il file direttamente dal sito e comunicare la frequenza e l’orario di messa in onda scrivendo a info@gioventu.it.

 

postato da: ASSiena alle ore 05/12/2008 22:20 | link | commenti
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02/12/2008

Meloni: “Il governo dalla parte dei precari”

“Nel momento in cui la crisi economica fa sentire il suo peso e la disoccupazione aumenta in Europa, considero di particolare importanza la scelta del governo di non abbandonare il mondo del precariato ma di potenziare ed estendere gli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione o perdita del lavoro”. Lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

“Con il provvedimento varato oggi – spiega la Meloni - vengono estese le misure a sostegno del reddito ed in particolare l’indennità di disoccupazione ad una serie più ampia di categorie di lavoratori rispetto al passato. Per la prima volta i contratti atipici vengono ammessi all’assegno di disoccupazione. Saranno inclusi i contratti a termine, gli interinali e - nei limiti della loro natura di lavoratori indipendenti – anche i contrattisti a progetto. Una buona notizia che riguarda da vicino i giovani dal momento che la disoccupazione sarà estesa anche agli apprendisti che perdono il lavoro”.

“Il governo – continua la Meloni – dimostra particolare sensibilità dei confronti dei meno garantiti, stanziando un fondo a favore dei co.co.co (collaboratori coordinati e continuativi) che, in via sperimentale per il triennio 2009-2011, avranno diritto ad un assegno in caso di perdita del lavoro”.

“Attenzione anche alle esigenze delle giovani famiglie – spiega infine la Meloni – è dimostrata dalla scelta del governo di aiutare a sostenere il caro mutui per la prima casa, bloccando il tasso d’interesse dei mutui variabili al 4% e assumendosi l’onore di pagare l’eventuale differenza ”.

“Quest’ultima norma si somma agli stanziamenti per il piano casa e al fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa a favore delle giovani coppie voluto dal ministero della Gioventù e delinea una strategia precisa del governo in sostegno di uno dei problemi più sentiti dagli italiani”.

“Inoltre –continua la Meloni - per arginare la fuga dei cervelli all’estero e offrire ai giovani italiani la possibilità di lavorare in patria, il governo ha stabilito, da una parte, un nuovo regime fiscale per chi rientra in Italia (i ricercatori pagheranno tasse solo sul 10% dei guadagni e non saranno sottoposti a Irap), dall’altra, l’estensione del credito d’imposta alla ricerche fatte in Italia su incarico di committente estero”.

postato da: ASSiena alle ore 02/12/2008 23:55 | link | commenti
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