E’ di mercoledì scorso la notizia del rave party svoltosi a Segrate, vicino Milano, durante il quale ha perso la vita un diciannovenne.
La notizia non può che aver sconvolto chi come noi combatte ogni giorno contro la droga e la scellerata “cultura dello sballo”: la droga ancora una volta dimostra di essere un grandissimo problema sociale, e affermare che è fondamentale combatterlo con determinazione, forza e coraggio per evitare lo sfacelo di mezza generazione di ragazzi non è pretestuoso allarmismo.
Ma essa non è, ahinoi, solo un problema sociale: come da anni ripetiamo (rimanendo perlopiù inascoltati, soprattutto a causa della complicità della sinistra col mondo delle sostanze stupefacenti), la droga è anche e soprattutto un problema culturale. Se non cominciamo a combatterla a monte, facendo capire ai ragazzi che sballarsi non è sinonimo di divertirsi, ma semmai di spappolarsi il cervello e rovinarsi il futuro, non ne verremo mai a capo.
Purtroppo, dopo che col governo Berlusconi, grazie alla legge Fini-Giovanardi, qualcosa si era mosso in questo senso (cioè cercare di prevenire e arginare quanto più possibile se non proprio eliminare questo problema), sotto il Mortadella Prodi tutto è stato fermato. Anzi, la pregievole "ministra" Turco è anche riuscita a raddoppiare la quantità di cannabis tollerata per uso personale, ovvero il limite massimo da non superare se non si vuol passare da pene amministrative per consumo di droga a sanzioni penali per spaccio di sostanze stupefacenti; un limite ora che permette di farsi dalle 10 alle 20 canne: ben al di sopra di un "ragionevole" consumo personale.
La complicità e il menefreghismo della sinistra, a cominciare dai sempreverdi compagni -ora in giacca e cravatta e maglioncini di cashmere- Bertinotti e Diliberto fino a Prodi & co. (a proposito, ma Ualter che dice in proposito? Ah, sì: we CANN'!), ci indigna non solo per la loro meschinità, ma soprattutto per il disprezzo che mostrano, così facendo, nei confronti degli italiani (tanto basta il voto, poi...) e della sacralità della vita umana.
QUELLO DELLA DROGA E' UN PROBLEMA REALE, E VA COMBATTUTO: QUESTO LO DEVE SAPERE TUTTA LA CLASSE POLITICA.
Bisogna proibire che i giovani si possano rovinare incosciamente; bisogna spiegare che non esistono droghe pesanti e droghe leggere, perchè tutta la droga ti rovina; bisogna proibire questi rave-party assassini.
E quanto a voi, ragazzi: LA DROGA FA MALE, NON CEDETE ALL'ILLUSIONE DI POCHI ATTIMI DI SPENSIERATEZZA: IN GIOCO C'E' LA VOSTRA VITA.
DROGA NON E' DIVERTIMENTO, E' UN LENTO SUICIDIO.
IN AZIONE, anche e soprattutto contro la droga.
Azione Studentesca Siena
I GIOVANI DI SIENA CON ALTERO AL GOVERNO DELLA NAZIONE
Che dire? Già varie volte su questo blog avevamo fatto vedere come anche a Siena si odora voglia di cambiare, voglia di destra. Bene, giovedì ne abbiamo avuto la conferma, vista la folla radunatasi all'Hotel Continental per accogliere il senatore Altero Matteoli, candidato num 1 per il PDL in Toscana. Molti soprattutto i giovani universitari e i ragazzi delle scuole, che hanno fatto sentire tutto il loro appoggio ad Altero dimostrandogli quanto calore e quanta passione infiammano i cuori di noi giovani di destra.
Non resta che vincere queste elezioni, per dare all'Italia e agli Italiani il futuro che si meritano: un futuro migliore.
SEMPRE IN AZIONE!
Francesco Aldo Tucci, Resp. Prov.le Azione Studentesca Siena
Domani pomeriggio, giovedì 27 marzo, alle ore 18:00 presso l'Hotel Continental ci sarà l'incontro con il senatore Altero Matteoli, candidato num°1 al senato per il Popolo Della Libertà.
Oltre a parlare dei "grandi temi" della politica e dell'economia (è del resto il maggior evento della campagna elettorale a Siena), questo incontro è stato pensato soprattutto per mettere in contatto la comunità giovanile di destra di Siena con i vertici del PDL, affinchè i giovani di Siena e dell'Italia intera possano avere risposte concrete -non vane e demagogiche promesse- sui loro problemi.
Per noi di Azione Studentesca e per chiunque abbia tendenze di destra o sia ancora indeciso questa è un'occasione unica per far sentire la nostra voce e far valere le nostre opinioni.
Per questo è necessario uno sforzo da parte di tutti: la nostra presenza sul campo servirà sicuramente a scuotere questa città bella ma intorpidita da anni di malgoverno della sinistra , basterà essere uniti e compatti.
PERCIO' ORA PIU' CHE MAI
IN AZIONE!!!
Rompendo l'uovo di Pasqua, il segretario del PD ha trovato l'ultima sorpresa per tentare la scalata al Senato e avvicinarsi al Pdl: un aumento di 400 € delle pensioni fino a 2000 € mensili a partire dal mese di luglio e un aumento di 200€ per quelle fino a 55000€ annui. Oibò che bravo il nostro Walter, che si prodiga in iniziative a favore dei più deboli! Addirittura, puntualizza Enrico Morando, le detrazioni verranno calcolate a partire da quelle più vecchie e più erose dal potere d'acquisto. Chapeaux, nulla da dire, se non fosse che questo splendido edificio dalle pareti d'oro inizia a scricchiolare non appena ci avviciniamo ai costi, qualcosa come l'1% del PIL 2009 di un paese che ha indici di crescita ben al di sotto di standard accettabili. Non solo, ma del nostro "glorioso" INPS nessuno ne parla? Ebbene, questo istituto, in rosso ormai da svariati anni, deve erogare denaro a più persone di quante lo versano ad esso, con il risultato che il debito pubblico sale sempre più e che noi non godremo mai di una pensione, dal momento che le imposte indirette che già paghiamo e quelle dirette che pagheremo verranno bruciate sull'altare di un organismo che butta nello stesso calderone i contributi pensionistici e la previdenza sociale. Oltretutto, sarebbe giusto ricordare, a fronte di "nonnini" andati in pensione a 30 anni oppure dopo 2 anni di permanenza in Parlamento (già, chissà se è compreso anche Veltroni tra i beneficiari degli sgravi di cui sopra), la totale mancanza di fondi per l'Università e la ricerca, finanziata, si fa per dire, con non più di 1100€ mensili, mentre negli Usa arriviamo a 4000€ (e poi ci stupiamo dei 6000 ricercatori annui che emigrano...). Insomma, caro Walter, invece di spararle così grosse per raccogliere i voti di chi ha davvero bisogno, siano essi giovani o anziani, travolti dall'innalzamento dei prezzi, sarebbe sufficiente che la tua pensione, invece di devolverla in beneficienza (sono parole tue), non la percepissi proprio, dal momento che se un Paese del G8, con la pressione fiscale al 46%, ha un debito pubblico da Terzo Mondo, vuol dire che alla Banca d'Italia ci sono molti somari oppure che qualcuno ci mangia sopra...
Edoardo Conticini, Azione Studentesca Siena
Anche nelle scuole infatti si comincia a sentire, lieve ma sempre più deciso, il profumo del cambiamento, l’odore della destra.
E’ vero, non forse in senso strettamente politico: del resto, le superiori coincidono con l’età in cui ci si prepara e si acquisiscono tutti gli strumenti che ci permetteranno di farci un’idea nostra.
D’altro canto, sebbene con qualche timore (essere di destra, a Siena, non è ancora poi così facile...), i ragazzi si avvicinano sempre di più alle posizioni di Azione Studentesca. Un esempio? Bhè, eccolo: l’assemblea svoltasi ieri nel Liceo Classico Enea Silvio Piccolomini.
Finalmente, cosa mai accaduta prima, una assemblea è stata convocata dai militanti di Azione Studentesca Siena, desiderosi di sapere cosa viene fatto per la loro scuola.
All’assemblea, convocata per le 9:20, hanno preso parte tutti gli alunni del Piccolomini, per discutere il seguente Ordine Del Giorno:
1) relazione lavoro svolto dal Consiglio di Istituto;
2) relazione lavoro svolto dalla Consulta Prov.le degli Studenti;
3) relazione sulla questione palestra;
4) varie ed eventuali.
Purtroppo, non sfruttando l’occasione data,
Ma secondo voi è bastato un atto (di arroganza?) del genere per intimorire i nostri militanti? Ovvio che no: è partito subito il contrattacco.
Sì, perché noi di AS sappiamo bene –purtroppo– come è la situazione: ben poco è stato fatto, e in particolare per la palestra: ancora oggi, come 40 anni fa, tutto è fermo. Ma a questo daremo prossimamente uno spazio più ampio e adeguato.
Ma i nostri non si sono fermati qui: hanno presentato anche proposte che sono state accettate a larga maggioranza dagli studenti, come ad esempio l’applicazione della direttiva ministeriale che fissa un limite di €500 come spesa annua pei i libri di testo (sarebbe un risparmio annuo di circa 50-100€ per le prime classi), la creazione del Comitato Studentesco (formato da tutti i rappresentanti di classe ), la creazione di una bacheca per le associazioni studentesche (dal prossimo anno scolastico).
Anche se in piccolo, quella di ieri è stata una grande vittoria: una grande vittoria non solo per la destra, per i ragazzi e gli studenti di destra; è stata una grande vittoria anche e soprattutto per chi crede e combatte ogni giorno con convinzione e determinazione per una scuola migliore.
SEMPRE IN AZIONE!
Si avvicinano le elezioni e noi di Azione Studentesca, con la solerzia che ci contraddistingue, abbiamo deciso di andare incontro a quei pochi elettori ancora rimasti indecisi con qualche dato, riscontrabile nelle stime Istat e negli articoli di giornali prestigiosi, per aiutarli nella scelta.
Tanto per cominciare, vediamo un po' in soli due anni cosa ci ha regalato il governo Prodi...
Economia:
Sicurezza:
Scuola:
Può bastare, almeno per ora?
VOTARE IL PARTITO GIUSTO NON E' PIU' SOLO UNA QUESTIONE DI ONORE, ONESTA', GIUSTIZIA, INTELLIGENZA, UTILITA': E' UNA QUESTIONE DI MERA SOPRAVVIVENZA. COSI' NON SI VA AVANTI, E' ORA DI CAMBIARE.
VOTA IL PARTITO GIUSTO. VOTA PDL.
RIALZATI, ITALIA!
P.S.: Tanto per precisare, Prodi è il presidente del partito di cui è segretario Veltroni; Veltroni ha appoggiato il governo Prodi e Prodi appoggerà Veltroni: se tanto ci dà tanto...
Ieri, nonostante le avversità del tempo, una nutrito gruppo di militanti di Alleanza Nazionale, Forza Italia , Azione Universitaria e Azione Studentesca si sono ritrovati per dare inizio a livello locale alla campagna elettorale che ci porterà al voto del 13 e 14 Aprile.
Molte le persone che si sono fermate ai gazebo in piazza Postierla e in San Domenico per affermare il loro sostegno alla causa e per stabilire le priorità da affrontare, in caso di vittoria (incrociamo le dita!), nei primi 100 giorni di governo.
Priorità massima data a lavoro, sviluppo e sicurezza, temi sui quali molti senesi, dopo due anni di scellerata amministrazione del governo Prodi (ora presidente del PD...e poi sono per il rinnovamento!) a livello nazionale e troppi di Cenni a livello locale, hanno molti timori.
Per noi quindi è stato meraviglioso vedere che ancora l'antipolitica alla Grillo e la pessima politica inutile ed intrallazzona di Prodi, Veltroni & co. non hanno soggiogato i cuori dei senesi, che finalmente battono sempre più a destra.
Il prossimo appuntamento è fissato per stamani 2 Marzo a Firenze, alla Fortezza, dove interverranno anche Maurizio Gasparri e Gianfranco Fini.
A questo punto non mi resta che salutarvi al grido di...
...IN AZIONE!