Nella serata di domenica scorsa, su La7, era in onda il programma "Italian Job": sebbene molto interessante, non lo stavo guardando con particolare attenzione, in quanto ero preso dal gravoso studio della maggior opera del sommo poeta, quand'ecco, mirabile dictu (sarà Dante a ispirarmi...), che la mia sonnolenta attenzione viene catturata da una truffa bella e buona...
"LE MIRABOLANTI AVVENTURE DEL CENNI, CAP 1 Ovvero: i privilegi-truffa della (falsa) casta ai danni di Siena"
Infatti il protagonista del programma, fornitosi di staff tecnico e baffetti d'ordinanza (forse di stalinista memoria per arruffianarsi meglio la sinistra al governo della città?), si finge Onorevole della nostra Repubblica e con questo titolo, perlopiù falso, riesce a ottenere non due semplici biglietti (cosa già grave), ma addirittura il privilegio di assistere allo spettacolo più bello del mondo dalle trifore del Comune! E' bastata una chiamata, con buona parlantina e voce un po' impostata, per ottenere un privilegio che molti onesti cittadini senesi non si vedranno mai accordare: due posti per guardare la carriera vinta poi dall'Oca al fotofinish (che inoltre vide un'altra bella figura di Cenni & company, molto più plateale, riguardo l'attribuzione della vittoria -che per inciso è decretata dalla bandiera esposta in comune- all'Oca o al Nicchio).
E prima della "kermesse" paliesca il falso onorevole ha anche potuto scambiare brillanti conversazioni con l'assessore alla cultura Flores (quello dell' impiccato nella mano della securitas di Duccio -affresco del Buongoverno- trasfomato in alberello metà ulivo e metà quercia, per intenderci) e il buon vicesindaco Marzucchi, entrambi ben lieti di avere ospite una tanto illustre personalità.
Ovviamente è evidente il disgusto che proviamo noi ragazzi di AS verso atti del genere , che vedono ancora lo scambio di favori e privilegi prevalere su quella che è la vera poltica, quella fatta di passione, di sudore, di coraggio e di onestà, e che purtroppo, tra cattiva politica e antipolitica, rischia di essere messa sempre di più all'angolo.
NOI, PERO', CONTINUEREMO SEMPRE A RESISTERE E A DENUNCIARE I CANCRI DELLA POLITICA.
IN AZIONE!
Francesco Aldo Tucci, Resp. Prov.le Azione Studentesca Siena
ESSERE DI DESTRA
...DI ESSERE SEMPRE IN AZIONE!!!
Azione Studentesca Siena
Con usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v'è chiesa con affreschi di paradiso
harpes et luz
e l'Annunciazione dell'Angelo
con le aureole sbalzate,
con usura
nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine
non si dipinge per tenersi arte
in casa ma per vendere e vendere
presto e con profitto, peccato contro natura,
il tuo pane sarà staccio vieto
arido come carta,
senza segala né farina di grano duro,
usura appesantisce il tratto,
falsa i confini, con usura
nessuno trova residenza amena.
Si priva lo scalpellino della pietra,
il tessitore del telaio
CON USURA
la lana non giunge al mercato
e le pecore non rendono
peggio della peste è l'usura, spunta
l'ago in mano alle fanciulle
e confonde chi fila. Pietro Lombardo
non si fe' con usura
Duccio non si fe' con usura
nè Piero della Francesca o Zuan Bellini
nè fu "La Calunnia" dipinta con usura.
L'Angelico non si fe' con usura, nè Ambrogio de Praedis,
nessuna chiesa di pietra viva firmata :"Adamo me fecit".
Con usura non sorsero
Saint Trophine e Saint Hilaire,
usura arrugginisce il cesello
arrugginisce arte ed artigiano
tarla la tela nel telaio, nessuno
apprende l 'arte d'intessere oro nell'ordito;
l'azzurro s'incancrena con usura; non si ricama
in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling
usura soffoca il figlio nel ventre
arresta il giovane amante
cede il letto a vecchi decrepiti,
si frappone tra giovani sposi
CONTRO NATURA
Ad Eleusi han portato puttane
carogne crapulano
ospiti d'usura.
Ezra Pound
Ai cari Prodi, Visco, Padoa-Schioppa & company (tutti nel "neo" PD) farebbe bene leggere qualche saggio autore...
COSTRINGERE GLI ITALIANI A FARE I SALTI MORTALI PER METTERE INSIEME IL PRANZO CON LA CENA E' UN ATTENTATO VERSO LA DIGNITA' UMANA, VERSO LA SUA STESSA NATURA; CONTRO L'ARTE, LA MUSICA, LA CULTURA E TUTTO CI0' CHE DI BELLO C'E' SULLA TERRA!
Azione Studentesca Siena
Tra ieri e oggi il buon Walter, impegnato a scorrazzare a bordo del suo bel pullman, ha trovato il tempo di annunciare in pompa magna l'intenzione di non candidare alle prossime elezioni l'On. Ciriaco de Mita. Un segnale forte, senza dubbio, a voler marcare la distanza tra vecchio e nuovo, secondo la brama di rinnovamento che sembra pervadere il programma della sinistra. Un coupe de theatre, secondo noi, la solita trovata scenica per ottenere qualche voto in più e non sprofondare nelle preferenze degli Italiani, omologandosi grossolanamente alla vera voglia di cambiare: infatti, proprio come Chruscev nel 1956, appare chiaro che Veltroni, dietro alle grandi manovre di facciata (ripudio dei cespugli della sinistra, grandi proposte, taglio delle vecchie teste tra cui Prodi e l'ormai emerito Senatore irpino), segua da molto vicino e anzi ricalchi le orme del (poco) illustre predecessore. Il programma, infatti, è assai simile a quello di due anni fa, gli uomini, a parte le succitate eccezioni per le quali attendiamo il solito cimitero di elefanti ad hoc, sono i soliti e lo stesso schieramento si prepara ad accogliere ItaliaDeiValori e Radicali, in barba alle tronfie dichiarazioni di corsa solitaria sbandierate fino a ieri. Già, se solo lui sapesse dove corre...
IN AZIONE!
Edoardo Conticini, Azione Studentesca Siena
Nella mattinata di Sabato scorso alcuni militanti di Azione Studentesca, tra cui il sottoscritto, sono stati presi di mira dalla violenza filo-comunista (per fortuna, almeno per ora, solo verbale), travestita da falso antifascismo.
Quello che è accaduto è vergognoso per due motivi: innanzitutto perché è una vergogna strumentalizzare l’antifascismo solo per denigrare l’avversario politico; in secondo luogo perché chi ci ha apostrofati come tali, cioè fascisti, accusandoci addirittura di tentare di «ricreare nuclei fascisti», lo ha fatto in modo vigliacco, tramite dei “bigliettini”, rigorosamente non firmati, esposti pubblicamente, e non da uomo dicendocelo in faccia o quantomeno firmandosi.
Spero che chi si è macchiato di questo gesto sappia che dare del fascista a qualcuno è commettere un reato, perchè equivale ad accusare qualcuno di un altro reato, quello di apologia del fascismo, ed è pertanto passabile di denuncia per calunnia e diffamazione.
Molto probabilmente, come troppo spesso accade in moltissime altre realtà (basti pensare a Firenze, dove la sede di Azione Studentesca è stata colpita da una bomba carta), ambienti studenteschi in vario modo legati alla sinistra, vedendo come un pugno nell’occhio la crescente voglia di cambiamento, tesa a spezzare la loro egemonia totale (e poi vorrebbero ergersi a difensori della democrazia e del dialogo…ma per piacere!), hanno cercato da una parte di intimorirci, in quanto loro oppositori, dall’altra di screditarci pubblicamente dandoci dei “fascisti”.
Di fronte a episodi del genere, che calpestano le leggi e i valori fondamentali del nostro Paese, non possiamo non esprimere tutta la nostra indignazione, assicurando nel frattempo i nostri sostenitori che noi continueremo con coraggio e determinazione a far valere le nostre idee e i nostri ideali.
Se pensate di fermarci così, sbagliate di grosso: ORA E PER SEMPRE IN AZIONE!
Francesco Aldo Tucci, Resp. Prov.le Azione Studentesca Siena
Stamattina il Presidente Fini ha comunicato ufficialmente lo scioglimento di Alleanza Nazionale, che confluirà in questo nuovo grande progetto: forte è l'impronta liberale, democratica e conservatrice.
Almeno per il momento, però, tutto l'impianto del partito e del movimento giovanile (e quindi anche di Azione Studentesca) è rimasto lo stesso e rimangono uguali i nostri obiettivi e i nostri valori. Rimane tuttavia fondamentale e di grande importanza questo progetto, che ci consentirà certo di garantire un'impronta forte ed unitaria, senza per questo venire meno, come già detto, ai nostri ideali.
COME SEMPRE AZIONE STUDENTESCA SARA' IN PRIMA LINEA!
IN AZIONE!
Edoardo Conticini, Azione Studentesca Siena
AZIONE STUDENTESCA SIENA
INTERVENTO SULLE FOIBE
DIS-INFORMAZIONE E LACUNE DELLA STORIOGRAFIA
Quando insieme a Roberta, a Michele, a Francesco Michelotti e ad Alessandro Manganelli ci siamo per così dire «spartiti» i temi da affrontare relativi alle foibe, ho ritenuto di dover affrontare il problema della dis-informazione, il più pericoloso a livello giovanile.
Come spesso ci si sente dire, questa è l’era dei mass media, cioè della comunicazioni di massa, di cui il più grande esponente è internet: se da un lato abbiamo una quantità enorme di informazioni e quindi una facile chiave di accesso alla cultura, dall’altro però esso nasconde al suo interno distorsioni e mistificazioni della realtà che confondono pericolosamente le idee a chi, come può capitare a noi giovani, non è abbastanza esperto della vita per riuscire a distinguere vergognose bugie dalla realtà.
Pertanto la disinformazione, cioè le verità fasulle e le mezze-verità, sono da temere almeno quanto le falsità, se non di più.
Ma l’aspetto ancora peggiore della disinformazione, specie quando riguarda tragici eventi storici come questo, è che essa insabbia, oscura, infanga e mistifica quanto successo: è così che ci insegnano che il comunismo è una bella cosa, che Mao voleva tanto bene ai cinesi (così tanto da ucciderne a milioni), che Stalin era un grande statista talvolta solo un po’troppo duro (anche qui parliamo minimo di 20 milioni di morti), che magari i partigiani cosiddetti «bianchi» della VI brigata Osippo, che erano colpevoli solo di non essere iscritti al Partito Comunista e di osteggiare la cruenta invasione titina nella zona di Fiume, non sono stati massacrati dai partigiani comunisti, come invece è accaduto.
E’ così che i signori pseudo-intellettuali di sinistra negano la dimensione tragica delle foibe, che furono un vero e proprio eccidio, minimizzando sia il numero dei morti sia, sul piano umano, le tristi vicende degli esuli, degli infoibati e dei loro cari, fregandosene, delle loro sofferenze!
Questi signori, infatti, per moltissimo tempo hanno negato il giusto riconoscimento ai morti delle foibe per l’arroganza e l’avidità di mantenere quella falsa maschera di innocenza e candore a cui sono attaccati, con grande ipocrisia!
MA COME SI FA A NEGARE UNA STRAGE DEL GENERE? CON CHE CORAGGIO SI PUO’ DIRE CHE I 20.000 CIVILI ISTRIANI, GIULIANI E DALMATI BARBARAMENTE UCCISI ERANO SOLO UN CENTINAIO DI FASCISTI? COME SI FA A NEGARE QUESTA BARBARIE COMUNISTA?
E pensare che ancora oggi la lista di chi nega o mistifica la realtà è lunga: dagli scontati partiti comunisti quali Rifondazione e PCI all’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani Italiani, alla marea di studiosi faziosi, non per forza comunisti, come ad esempio Umberto Eco ed Enzo Biagi, ma anche famosi storici come Gabriele De Rosa e Giorgio Spini, che definisce nazista chiunque muova delle critiche alla sua discutibile versione dei fatti.
Insomma, pur di non ammettere gli errori-ORRORI del comunismo, moltissimi hanno oscurato la vicenda insultando non solo la storia, ma anche e soprattutto la memoria e il diritto alla verità degli italiani!
Le loro chiacchiere a proposito, volte a sminuire quanto accaduto, sono ributtanti: NON ESISTONO MORTI DI SERIE A E DI SERIE B; E I MORTI DELLE FOIBE HANNO BEN RAGIONE DI ESSERE RICORDATI, CHI NON LO FA SAPPIA CHE PARTECIPA A UNA VERGONA!
E’ UNA VERGONA, E’ UNA VERGOGNA NON RICORDARE LE LORO SOFFERENZE!
Ed è anche una vergogna che nella maggior parte delle enciclopedie e dei libri di testo scolastici non vi sia alcun riferimento all’argomento, o che esso sia affrontato in maniera incompleta e troppo spesso faziosa, oscurantista; ancora troppo pochi sono i professori che hanno il coraggio e l’onestà intellettuale di affrontare temi come questo, temi giudicati scomodi dalla sinistra.
E’ una vergogna che a scuola e nelle università, luoghi dove si dovrebbero formare cittadini capaci di decidere in modo autonomo e slegato da pregiudizi, si cerchi di inculcare una cultura filo-sinistroide assolutamente non obiettiva ma chiaramente di parte.
E’ ora che gli storici smettano di prestarsi a questa manipolazione, sia se lo fanno perché d’accordo con questa politica di disinformazione sia se lo fanno per paura di venire scartati da professori sessantottini nostalgici dei bei tempi di Tito e di Stalin.
In tutti questi anni, e il tragico caso delle foibe ne è un esempio, la sinistra ha affermato, grazie anche alla DC che glielo ha lasciato fare, la sua egemonia culturale fatta di inesattezze, mistificazioni, falsi miti; insomma, per citare il grande Giorgio Almirante, la sinistra ha vinto la «guerra delle parole», imponendo una dittatura in ogni ambito della cultura.
E’ necessario e giusto quindi che gli studenti possano esaminare i libri di testo, magari che ci sia l’abolizione del libro di testo unico obbligatorio, affinché non ci siano visioni di parte o gravi omissioni, in realtà opportunistiche, e affinché la cultura sia più libera e indipendente.
Finalmente da qualche tempo si è rimesso in discussione il sessantotto; stanno man mano venendo sempre più a galla gli atroci crimini commessi dal comunismo in giro per il mondo; e oggi siamo qui a parlare di foibe: la «guerra delle parole» è stata riaperta, e noi ne dobbiamo approfittare per spezzare l’egemonia pseudo-culturale sinistroide, dobbiamo rendere la cultura veramente libera e indipendente, superando pregiudizi, steccati ideologici e falsi miti, perché questo è il solo modo per avere un’Italia veramente libera e democratica!
Concludo, sottolineando ancora l’importanza di rompere questa dittatura intellettuale, di ribellarci agli schemi rigidi pieni di falsità della storiografia cosiddetta “ufficiale”, perché non saremo mai veramente liberi fino a che non avremo VERAMENTE un libero accesso alla cultura: è infatti l’ignoranza il modo più facile per tenere le persone in schiavitù.
Per noi la scuola è il mezzo con cui si devono formare dei cittadini italiani, e per questo motivo, Azione Studentesca sarà sempre accanto agli studenti in questa lotta!
Francesco Aldo Tucci, Resp. Prov.le AS Siena
Siena, 17/10/07
Azione Studentesca Siena è ben lieta di apprendere dell’avvenuta bocciatura della proposta di legge del ministro Fioroni riguardo l’esame di riparazione.
I senatori della nostra Repubblica hanno infatti approvato un ordine del giorno in cui veniva sottolineata “la improprietà dell’intervento del Ministro e riporta la materia al Parlamento” (Roberto Calderoli, Vice-Presidente del Senato). Un giusto stop quindi, anche se non definitivo, ad un modo di assicurare il recupero del debito che non garantisce allo studente né assoluta imparzialità del giudizio (l’esame sarebbe stato fatto dallo stesso professore che aveva assegnato il debito) né, in alcuni casi, la certezza dell’avvenuto recupero.
Ma questa non è certo l’unica nota dolente per noi studenti: caro-libri alle stelle, abnorme quantità di libri di testo obbligatori, scuole troppo fatiscenti e prive dell’adeguato materiale didattico (dalla carta per le fotocopie agli strumenti per i laboratori scientifici ed informatici).
E, come se non bastasse, test, anzi quiz-TV, per la ammissione alle università i quali la maggior parte delle volte –ad esempio nel caso di medicina– non costituiscono altro che un grande ostacolo per le passioni di migliaia di studenti; zero spazi di aggregazione, ai quali la sinistra ha preferito i –tristemente– famosi “centri sociali”, luoghi in cui droga e delinquenza la fanno troppo spesso da padroni e tanti altri problemi; disoccupazione a tempo pieno piuttosto che occupazione a tempo determinato.
Il governo Prodi non fa niente di concreto neanche per risolvere problemi come lo spaccio di droga e il bullismo nelle nostre scuole e i pochi provvedimenti presi si sono rivelati tanto demagogici quanto inutili.
È quindi per questo che noi di AS ci sentiamo di affermare: il governo Prodi è nemico dei giovani.
È ora di dire BASTA!
Francesco Aldo Tucci,
Responsabile Provinciale Azione Studentesca Siena
ERRATA CORRIGE: purtroppo gli esami per ora ci sono, aspettiamo queste nuove elezioni però!
Cosa è Azione Studentesca?
Azione Studentesca è la parte studentesca di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale.
Il nostro scopo principale è quello di difendere i diritti degli studenti e di migliorare il sistema scolastico: noi vogliamo che attraverso la scuola si formino uomini e cittadini, non automi.
Alcuni punti-chiave della nostra politica? Eccoli:
Per maggiori informazioni visitate i siti: www.azionegiovani.org; www.azionestudentesca.org; www.alleanzanazionale.it
oppure scrivete a: as_siena@hotmail.it
ENTRATE IN AZIONE!