
Ibiza? Banale. New York? Commerciale. Mykonos? Ordinario. Questa estate fai una cosa diversa. Questa estate, fa’ la cosa giusta.
Da giugno a settembre, il Ministero della Gioventù, in collaborazione con il dipartimento del Ministero dell'Interno dei Vigili del Fuoco, la Marina Militare e le Capitanerie di Porto, organizza il Campo Giovani 2009.
Una settimana da protagonisti in difesa dell’ambiente, in aiuto alla popolazione, al servizio dell’Italia. Una settimana per apprendere nozioni utili, fare amicizia, conoscere persone straordinarie, scoprire attitudini e soddisfare la propria voglia di impegno civile.
Il programma Campo Giovani 2009 è destinato a ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 16 ed i 22 anni compiuti alla data di compilazione della domanda, che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario. La graduatoria di coloro che potranno prendere parte ai campi estivi si formerà in base a criteri di merito scolastico. Contestualmente verranno indicati i periodi e le località.
I corsi sono tutti gratuiti ed hanno una durata minima settimanale, ma variano a seconda dell’istituzione presso cui si svolgono. A favore degli studenti che risiedono nelle aree della Regione Abruzzo colpite dal terremoto del 6 aprile è riconosciuta una riserva di posti disponibili.
Vigili del Fuoco
I posti disponibili sono 520 e il bando scade il 15 maggio.
Il programma del campo estivo si occuperà di trasmettere la cultura della sicurezza e della prevenzione antincendio. Verranno fornite nozioni di primo soccorso e di gestione delle emergenze con una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza sul lavoro. Le attività comprenderanno, oltre alla formazione sui necessari contenuti teorici, anche lo svolgimento di manovre ed esercitazioni.
(clicca qui per saperne di più e scaricare i documenti necessari a partecipare)
Marina Militare
I posti disponibili sono 200 e il bando scade il 16 giugno.
Il programma del campo estivo prevede lo svolgimento di “Corsi velici estivi”, rivolti a studenti delle scuole medie superiori, con lo scopo di avvicinare i giovani al mondo della vela, diffondere il rispetto e la conoscenza del mare e della natura, la conoscenza di ritmi, regole e tutti quegli elementi che in questa si fondono.
(scarica il regolamento e il modulo per la richiesta di partecipazione)
Guardia Costiera
I posti disponibili sono 620 e il bando scade il 21 maggio.
Il programma del campo estivo prevede di far avvicinare i ragazzi alla tutela del mare, delle nostre coste e dei parchi marini. Una particolare attenzione sarà dedicata alla promozione di comportamenti tesi alla salvaguardia della vita umana, alla protezione dell’ambiente marino e della fauna ittica oltre che alla conoscenza delle regole fondamentali per una navigazione sicura.
Info: www.gioventu.it
CASAGGI' FIRENZE, AZIONE GIOVANI E AZIONE STUDENTESCA FIRENZE SOSTENGONO GIOVANNI GALLI
Aiutiamo anche noi la Comunità fiorentina! Galli Sindaco!
Ecco qui la lettera con cui affermano la loro scesa in campo a fianco del PDL
Chi scrive è la Comunità di Casaggì Firenze, per mano dei suoi dirigenti e dei suoi responsabili. Questo breve chiarimento è doveroso al fine di spiegare a tutti il senso della nostra scelta politica in merito alle elezioni amministrative fiorentine del prossimo 6 e 7 giugno, che vedranno il rinnovo degli organi comunali e provinciali del nostro territorio.
Casaggì è un’associazione culturale e una Comunità militante quindi, in via teorica e pratica, non avrebbe dipendenze dirette da chicchessia. E’ nata dalla base militante di Azione Giovani, ma ad oggi può contare su una propria struttura politica. Eppure a queste elezioni comunali abbiamo scelto di appoggiare direttamente una lista, quella de “Il Popolo della Libertà” che propone Giovanni Galli come candidato sindaco, per alcune semplici ragioni.
La prima di queste è strettamente politica: esiste una sola possibilità di cacciare il centro-sinistra da Firenze. Quella possibilità è rappresentata da Giovanni Galli, uomo di grande umanità e grande carattere, unica personalità ad avere le carte in regola ed il consenso necessari per operare il grande passo. Tutte le altre strade, aldilà della facile retorica, sono senza fondo.
La seconda motivazione che ci ha spinti a fare questa scelta è di natura comunitaria, cameratesca e umana: Francesco Torselli si candida con “Il Popolo della Libertà” al Consiglio Comunale di Firenze. Francesco è da dieci anni la guida della nostra Comunità; è la persona che ha ideato e fatto crescere Casaggì; è quello che ha aperto il portone della sezione a tutti noi e ha seguito, giorno dopo giorno, tutto il nostro percorso. E’ colui che ci ha insegnato ad usare scopa e secchi, che ha animato le nostre riunioni, che ha urlato ai nostri comizi, che ha scritto i nostri documenti, che si è speso e ha rischiato per noi, che ha gioito e sudato con noi, che ha messo il nome e la faccia – per noi – quando era scomodo e rischioso. Se oggi Casaggì è una struttura indipendente e autonoma lo deve proprio a lui.
Casaggì ha scelto di schierarsi, senza fingere un distacco etico che non avrebbe senso: lo abbiamo fatto e ce ne assumiamo tutte le responsabilità. Lo abbiamo fatto perché la politica è un boomerang: o scegli di farla, o sei costretto a subirla passivamente. Noi abbiamo scelto di farla, mettendoci la faccia, il nome, il simbolo e la militanza. E dal momento che abbiamo scelto di metterci in gioco per ottenere dei risultati e raggiungere degli obiettivi non avevamo altra scelta: dovevamo farlo con il soggetto politico che, numeri e idee alla mano, potesse rappresentare il miglior strumento di azione per darci quella rappresentanza istituzionale che meritiamo. Tutti i simboli e tutti i partiti, tutte le sigle e tutte le liste sono e saranno sempre degli strumenti. Meri e semplici mezzi dei quali servirsi per dare dignità all’opera comunitaria, per renderla incisiva, per fortificarla, per darle voce e vigore. Perché alla base di tutto, oggi come ieri, c’è sempre la Comunità: umile, laboriosa, gerarchica, disciplinata, organica e militante. Quando si è fermi al centro, non si può temere nessun confronto.
Adesso è arrivato il momento di fare fronte comune e riprenderci ciò che ci spetta. Il programma di Torselli e di Azione Giovani è chiaro: chiusura dei campi rom ed espulsione degli immigrati clandestini da Firenze, blocco della tramvia nel centro storico, riasfaltatura delle strade, parcheggi gratuiti nelle zone commerciali, lotta al degrado e all'abusivismo, case popolari di proprietà per gli italiani, asili per bimbi disabili, lotta alla ZTL notturna e ai limiti imposti ai giovani che vogliono vivere la notte, nuovo stadio per la Fiorentina, nuove Comunità Giovanili nei quartieri, scuola parte al pomeriggio per fare teatro, sport e musica. E molto altro...
Casaggì Firenze, con Azione Giovani e Azione Studentesca, è al fianco di Francesco Torselli in questa battaglia per il Consiglio Comunale di Firenze. Una battaglia dura, come sempre: la militanza di un centinaio di cuori liberi e non conformi contro le masnade di ogni genere e colore. Abbiamo bisogno del tuo aiuto affinchè questo sogno di giovinezza e di ribellione possa continuare nelle Istituzioni e contagiare tutti. Di una cosa puoi stare certo: vogliamo essere avanguardia!
Se hai dubbi, perplessità, critiche o proposte, contattaci in via Maruffi,3 a Firenze o al 388/9317136.
IL CUORE DI POCHI, CONTRO IL GHIGNO DI TANTI!
La Comunità
L’iniziativa “La ricostruzione dei giovani” si pone come obiettivo un gesto concreto per aiutare la popolazione dell’Abruzzo (soprattutto quelle sue le giovani generazioni), colpita nella notte tra il 5 ed il 6 aprile 2009 da un terremoto di 5,6 gradi Richter, che ha causato al momento in cui sto scrivendo 293 morti ed oltre 1000 feriti.
La Consulta Provinciale degli Studenti, in questo senso, può fare tanto: per questo chiediamo che anche la consulta provinciale di Siena partecipi all'iniziativa lanciata e promossa dal Ministero della Gioventù insieme a MTV Italia. E' stato infatti attivato un conto corrente denominato "Giovani per l'Abruzzo", i cui fondi saranno destinati alla ricostruzione di una o più strutture giovanili danneggiate e rese inutilizzabili dal sisma, affinchè proprio i giovani possano essere i protagonisti della ricostruzione, per tornare a vivere.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo sarà raccolta in tutta Italia grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice IBAN: IT03 F010 0503 2840 0000 0000 297.
Per informazioni ulteriori e per vedere le associazioni che hanno già aderito a questa iniziativa, consigliamo di visitare il sito del Ministero della Gioventù (http://www.gioventu.it/)
Azione Studentesca sarà inoltre promotrice su tutto il territorio nazionale, e quindi anche qui a Siena, di una raccolta fondi sempre da devolvere al fondo istituito dal Ministero della Gioventù.
Del resto, come ha avuto modo di dire anche il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, «dopo la prima emergenza verrà il momento in cui i giovani italiani potranno diventare davvero protagonisti della ricostruzione, dimostrando la generosità di questa generazione». «Sono molti i ragazzi disposti a rimboccarsi le maniche che in queste ore chiedono cosa si possa fare per essere d’aiuto alle famiglie abruzzesi colpite dal terribile terremoto. La Protezione Civile avverte che i primi momenti dopo la tragedia possono essere gestiti solo da soccorritori esperti. Partecipare a una raccolta fondi dedicata ai giovani abruzzesi è un primo modo di essere solidali». «Il Ministero vuole poi, in collaborazione con il Forum Giovani – spiega ancora il ministro - mettere in contatto i giovani che desiderano collaborare alla ricostruzione con le associazioni di volontariato».
Per contattare la Protezione Civile per donazioni di generi alimentari, vestiti, coperte, tende eccetera e/o per partire volontari, è possibile contattare il nucleo della protezione civile del MODAVI Onlus al numero 06/84242188 o all'indirizzo e-mail emergenzaabruzzo@modavi.it
Per dare una mano nella raccolta fondi, contattateci a as_siena@hotmail.it e aderite all'iniziativa con una mail a emergenzaabruzzo@azionestudentesca.org
Nell'unirci al cordoglio nazionale per le vittime del terremoto in Abruzzo, Azione Studentesca Siena partecipa con viva commozione alle iniziative per limitare i danni di questa emergenza.
Ecco un altro modo per essere utili:
EMERGENZA ABRUZZO: E’ partita la raccolta fondi del Ministero della Gioventù per aiutare i terremotati.
Il terremoto in Abruzzo, secondo alcuni dati della Protezione Civile, ha causato un bilancio molto grave con centinaia di morti e migliaia di sfollati.
I danni arrecati ai centri urbani, solo per quanto riguarda l’edilizia e le case, sono riconducibili ad oltre un miliardo di euro.
Per fronteggiare la fase di post-emergenza, il Ministero della Gioventù, in collaborazione con MTV e il Forum Nazionale Giovani ha attivato un conto corrente dedicato per donazioni tramite bonifico bancario.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo sarà raccolta grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice IBAN: IT03 F010 0503 2840 0000 0000 297.
Per maggiori informazioni www.gioventu.it

Adempiere ad un dovere, rispondere ad un grido d’aiuto, rinnovare un impegno con la Comunità nazionale. Questi i motivi per i quali ognuno di noi è chiamato ad intervenire nell’emergenza sismica in Abruzzo. Una tragedia di rilevanza nazionale che non coinvolge soltanto le popolazioni abruzzesi, ma che tocca infatti ciascuno di noi, ogni cittadino italiano. Un test di verifica del legame solidaristico sui cui si fonda il tessuto comunitario nazionale, un banco di prova della nostra capacità di aiutare chi è rimasto colpito da una calamità disastrosa ed imprevedibile, qual è un evento sismico. La Protezione Civile del MO.D.A.V.I. è impegnata per questo in prima linea sul fronte dell’emergenza in Abruzzo, con squadre di volontari esperti in primo soccorso e di intervento in situazioni di calamità naturale, nonché psicologi e pedagogisti, per fornire l’assistenza morale necessaria a ricostruire quelle ferite più difficili da sanare: le crepe dell’anima. Un abbraccio di solidarietà, dunque, inteso come dono anziché mera assistenza, che rappresenti strumento fondamentale e imprescindibile per rinnovare, ancora una volta, il giuramento di appartenenza alla Comunità nazionale.
Il nucleo di protezione civile del MODAVI si è già attivato
Visto il tragico evento sismico avvenuto questa notte in provincia de l’Aquila, il nucleo di Protezione Civile del MO.D.A.V.I. Onlus si sta mobilitando per fornire un’immediata risposta, in termini di soccorso e aiuto, alle vittime di un dramma che non riguarda solo l’Abruzzo, bensì l’intera Comunità nazionale.
Proprio per questo, è nostra intenzione sensibilizzare e coinvolgere tutte le persone che si ritengano in grado, nonché abbiano la volontà di apportare un aiuto immediato ai soccorritori in loco e alle popolazioni calamitate.
La buona volontà è ben accetta, ma sono preferiti i volontari che abbiano già maturato una preparazione in materia di protezione civile e di primo soccorso.
Tempi
I volontari saranno suddivisi in modo tale da coprire turni di permanenza in loco di 72 ore, così da garantire una presenza continuativa sul posto.
Dunque è indispensabile che i gruppi di volontari non si rechino nei luoghi colpiti dal terremoto simultaneamente, ma rispettando lo schema di turnazione prestabilito.
Partenze da Roma
La prima squadra partirà il 7 aprile alle ore 06.00, con appuntamento alla fermata “Santa Maria del Soccorso” della Linea B della Metropolitana.
Partenza dal resto d’Italia
Per i volontari che provengono dal resto d’Italia, si consiglia di raggiungere i luoghi colpiti con il proprio automezzo, per evitare ulteriori disagi organizzativi a chi già si trova sul luogo per prestare soccorsi.
Prima della partenza, dunque, per una maggiore organizzazione ed un efficace coordinamento delle operazioni, sia i gruppi che i singoli volontari, indipendentemente dal loro punto di partenza, devono obbligatoriamente contattare i nostri responsabili, fornendo le seguenti informazioni:
• numero volontari;
• orario di arrivo previsto;
• mezzi disponibili e turnazione (gruppi di 8-10 volontari per 72 ore);
• competenze dei volontari (primo soccorso, psicologi, elettricisti, ecc.).
Ogni singolo volontario deve obbligatoriamente compilare, prima della partenza, la scheda tecnica allegata alla presente circolare, inviandola all’indirizzo mail emergenzaabruzzo@modavi.it, indicando in oggetto: “Scheda tecnica_volontario_nome_cognome”.
I recapiti da contattare per qualsiasi informazione sono i seguenti:
• Sede operativa nazionale:
MO.D.A.V.I. Onlus – Direzione nazionale
Tel. : 06/84242188 – Fax. : 06/84081658
E-mail: emergenzaabruzzo@modavi.it
• Responsabile:
Giovanni Corbo – cell. 327/0499296
I volontari che intendono partire devono collegarsi al sito www.modavi.it, riempire la scheda e devono essere dotati di:
• Divisa di protezione civile o tuta da lavoro;
• Scarpe antinfortunistiche o anfibi;
• Sacco a pelo;
• Cibo in scatola o precotto;
• 1/2 litri d’acqua;
• 1 torcia (con batterie);
• Vestiti invernali comodi.
Gli oggetti che i volontari non devono assolutamente portare sono:
• Scarpe da ginnastica;
• Accappatoi;
• Pantofole o infradito;
• Biancheria in eccesso (sono sufficienti tre cambi).
"I più anziani tra noi hanno trent'anni, eppure noi abbiamo già sperperati tesori, mille tesori di forza di amore di audacia d'astuzia e di rude volontà; li abbiamo gettati via impazientemente, in furia, senza contare senza esitare senza riposarci senza fermarci, a perdifiato, guardateci: non siamo ancora spossati. I nostri cuori non sentono alcuna stanchezza, poiché sono nutriti di fuoco. Ritti sulla cima del mondo, noi scagliamo ancora una volta la nostra sfida alle stelle"
"per l’avvento dei giovani al potere contro lo spirito parlamentare, burocratico, accademico e pessimista" (Filippo Tommaso Marinetti)
Questa settimana ai microfoni di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, il ministro Giorgia Meloni e il giornalista Pierluigi Diaco hanno presentato la mostra itinerante sul Futurismo che girerà alcune città, in particolare Reggio Calabria, Cagliari e Brescia. “Il Futurismo è stato l’ultima avanguardia intellettuale italiana riconosciuta in tutto il mondo – spiega il ministro Giorgia Meloni - ed era un movimento interamente composto di giovani e giovanissimi. Noi abbiamo lavorato su una mostra che avverrà quest’anno, in altre parole lungo tutto il centenario del Futurismo. Lo abbiamo fatto non solamente per la rilevanza che in termini d’identità e cultura italiana il Futurismo ha avuto come avanguardia, ma anche per l’insegnamento e il segnale che lancia oggi alle nuove generazioni”.
Durante la puntata è intervenuto anche l'attore Vinicio Marchioni e il giornalista e scrittore Giordano Bruno Guerri, presentando la sua biografia su Filippo Tommaso Marinetti in modo piuttosto insolito: “Vorrei leggere le conclusioni del libro che ho scritto. Per Marinetti ogni giovane doveva poter presentare il proprio intervento sul mondo, con questo atteggiamento visse tutta la sua vita incendiaria. Il Futurismo non è morto – termina Guerri – il Futurismo è insito nella società italiana perché è uno slancio verso il futuro che noi dobbiamo assolutamente valorizzare”.
Ascolta anche tu Radio Gioventù: http://www.radiogioventu.com/

“Oggi il consiglio dei ministri ha varato il regolamento sulla valutazione che servirà ad assegnare il voto in condotta. Credo che si tratti di uno strumento importante per arginare e combattere i crescenti fenomeni del bullismo e di devianza giovanile nelle scuole”. Lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni al termine del Consiglio dei Ministri. “Così come è stato – continua la Meloni - impostato fornisce un’importante indicazione culturale: si restituisce autorevolezza alla scuola, agli insegnanti e al percorso didattico ed educativo. Si stabiliscono infatti delle regole precise che devono essere rispettate, e la violazione grave e ripetuta delle quali comporta sanzioni adeguate”.
“Sono particolarmente soddisfatta –spiega il ministro - per il percorso che ha portato al provvedimento. E’ la prima volta da anni infatti che il governo in carica dimostra la volontà e la capacità di ascoltare i giovani prima di varare i provvedimenti che li riguardano. Il regolamento presentato dal ministro Maria Stella Gelmini e varato oggi dal consiglio dei ministri, è stato infatti discusso e modificato martedì scorso dal forum delle associazioni studentesche che lo hanno dunque conosciuto e valutato prima (e non dopo) l’approvazione. Va dato dunque atto al governo di essersi dimostrato disponibile al confronto con studenti e genitori molto più di quanto sia accaduto in passato, aprendo percorsi di partecipazione attiva di cui i passati governi anche di sinistra si sono troppo spesso riempiti la bocca”.
“Sono infine soddisfatta –conclude la Meloni - per il riferimento esplicito all’impossibilità di usare come parametro per l’assegnazione del voto in condotta la legittima espressione delle proprie opinioni. Una norma che garantisce libertà di espressione, di manifestazione e anche di contestazione al movimento studentesco e dissipa tutti i timori di imbavagliamento da un lato e di uso politico del voto in condotta dall’altro”.